Accor conta di ridurre i rifiuti del 30% entro il 2020

Il gruppo alberghiero francese celebra la giornata mondiale della Terra confermando il proprio impegno nella responsabilità sociale d’impresa. Accor è infatti da sempre impegnato a favore dell’ambiente: Planet 21 è in particolare il suo programma dedicato a un’ospitalità positiva, che sia rispettosa del mondo in cui viviamo, con obiettivi ambiziosi da raggiungere entro il 2020.  L’iniziativa prende spunto dai valori espressi dall’Agenda 21, il piano di azione sostenibile sostenuto da 173 capi di stato in tutto il mondo nell’Earth Summit di Rio de Janeiro nel 1992 e ogni anno è incentrata su un tema specifico.
Nel 2019 il Planet 21 Day è dedicato a “Love food not waste”: una tematica di grande attualità visti i dati allarmanti registrati negli ultimi tempi. Ogni anno infatti, circa un terzo del cibo che produciamo viene buttato via. La priorità di Accor nel 2019 è quella di ridurre lo spreco di cibo di almeno il 30% entro il 2020. Il progetto è stato avviato già lo scorso anno, proponendo a 14 hotel piloti soluzioni innovative e all’avanguardia, che hanno permesso una riduzione dei rifiuti alimentari del 20% per struttura. Ma numerose sono le iniziative pensate per raggiungere questo importante obiettivo, che coinvolgono non solo gli hotel ma anche i quartieri generali di Accor nel mondo e i clienti stessi.  Grande successo sta riscuotendo in particolare la partnership con “To Good To Go”: un’app nata con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare recuperando e vendendo le pietanze che ogni giorno avanzano nei ristoranti a prezzi ribassati. E proprio a questo proposito, Accor sarà la prima catena alberghiera in Italia, con due hotel milanesi, a mettere a disposizione un magic box ad hoc