Astoi: crescita delle prenotazioni fino al 35% per i ponti di Pasqua

Aprile sugli scudi con prenotazioni che crescono dal 10 al 35%. Sono questi io dati forniti dall’osservatorio Astoi.
Sono cifre talmente alte che il mese di aprile è stato equiparato all’altissima stagione (Ferragosto), con partenze equamente distribuite fra la Pasqua e i Ponti primaverili (25 aprile e 1° maggio).
Gli italiani hanno prenotato viaggi e soggiorni con durata da 6 a 15 giorni. Indipendentemente dalle mete e dal budget, complice la lunga chiusura delle scuole, si è deciso di approfittare delle combinazioni favorevoli offerte dal calendario. Il budget medio a persona ha oscillato fra i 1.200 euro (viaggi in Europa e soggiorni balneari medio raggio) a 2.500/4.000 euro (viaggi lungo raggio) fino a 7000/9.000 euro (segmento lusso).
La prenotazione anticipata è ancora una volta uno dei comportamenti favoriti dai nostri connazionali: almeno il 25% di coloro che hanno prenotato una vacanza organizzata con i tour operator Astoi, ha utilizzato formule di advance booking per garantirsi condizioni favorevoli già da gennaio.
I fattori trainanti del successo 2019 sono stati essenzialmente due: il calendario (ad esempio, con 5 giorni di ferie ci si può assentare dal lavoro  per 12) e la grandissima ripresa del Mar Rosso, che ha fatto registrare numeri record pari ai tempi d’oro dell’Egitto.
«La primavera del 2019 è segnata da un grande fervore – ha affermato il rpesidente di Astoi Nardo Filippetti -; gli italiani hanno scelto di destinare budget più alti ai viaggi e di rivolgersi ai protagonisti del turismo organizzato. Si tratta di due dati interessanti, sia come indicatori economici (potere d’acquisto) e socioculturali (non si rinuncia ai viaggi, magari si risparmia su altre categorie di shopping), sia perché mostrano come gli italiani nutrano fiducia verso chi si occupa di turismo per professione. La propensione alla vacanza organizzata risponde a vari bisogni: la certezza di essere garantiti sulla qualità e le responsabilità, la comodità di demandare ad altri la ricerca risparmiando tempo ed evitando incertezze. I dati numerici parlano di crescita a doppia cifra per tutti gli associati, di vacanze da 6 a 15 giorni, di predilezione verso la prenotazione anticipata. I dati geografici confermano che il Mar Rosso sta tornando ai tempi d’oro, con un boom di prenotazioni per villaggi o formula hotel. Sul lungo raggio gli italiani hanno rinnovato in primavera le preferenze espresse nelle altre stagioni, principalmente verso  Maldive, Madagascar e Caraibi. A livello di tendenze assistiamo alla progressiva crescita di richieste esperienziali, oltre a  quelle legate al lusso. Le previsioni per l’estate 2019 fanno presagire andamenti positivi, sia verso mete vicine come ad esempio Grecia, Spagna e Tunisia, sia per combinazioni lungo raggio che abbinano tour di scoperta al relax balneare».
Le destinazioni più richieste
In Italia sono piaciute le settimane sulla costiera amalfitana e il relax al mare in Sicilia. In Europa hanno vinto le settimane culturali in Spagna, Austria, Francia e Scandinavia. Il medio raggio, come si accennava precedentemente, è stato appannaggio dell’Egitto, che ha visto crescere le crociere sul Nilo oltre che il Mar Rosso. A Sharm El Sheikh e a Marsa Alam sono state organizzate rotazioni extra di charter per soddisfare la domanda e i riempimenti dei resort hanno complessivamente sfiorato l’over booking. Sul lungo raggio inteso come soggiorno balneare, la destinazione evergreen è ancora una volta l’arcipelago delle Maldive. Nei Caraibi si evidenzia la ripresa della Repubblica Dominicana.

L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi ha inoltre rilevato  la crescita di due trend di vacanza: I viaggi esperienziali sono sempre più richiesti. Questa tipologia può dare la spinta al turismo organizzato perché è molto difficile per il singolo individuo individuare e prenotare viaggi tailor made, con esperienze inedite, a contatto con le popolazioni locali, con sistemazioni e trasporti che sfuggono ai canoni dell’on line. La consulenza e gli strumenti degli esperti sono armi vincenti.In occasione dei ponti primaverili 2019 sono arrivate moltissime richieste per personalizzare circuiti in Giappone e Cina, Stati Uniti, Giordania e Iran. Anche mete da tempo presenti sul mercato come Brasile, India, Turchia, Malta o Cipro sono state richieste con tagli particolari, con attività e alberghi ad hoc. Ci sono state richieste di tour esperienziali anche in Grecia, Armenia, Cuba, Oman e Sri Lanka. Da segnalare la crescita esponenziale di cluster di prodotto, in particolare mototurismo, vacanze a cavallo o dedicate alla pesca.
Il secondo ambito lifestyle è legato al Lusso. In assoluto l’orientamento è verso i top resort delle Maldive; tutti gli associati che le programmano hanno evidenziato questo atteggiamento da parte dei consumatori italiani. Come mare, il lusso è ricercato anche nelle isole di Polinesia e Bahamas. Nei circuiti, la richiesta ha virato verso Giappone, Stati Uniti, Oman, Sudafrica e Australia.
Anticipazione estate 2019
L’associazione ha inoltre analizzato le proiezioni della prossima estate, per capire se e come il grande successo dei ponti primaverili abbia influito. I mesi leggermente a rilento sono maggio e luglio, mentre giugno e agosto stanno registrando molte prenotazioni, anche grazie alle formule di advance booking. Il Nord Africa, con il Mar Rosso e la ripresa della Tunisia, sta trainando l’estate, soprattutto quella delle famiglie con bambini.