Bellingardi, Sacbo: «Se Alitalia lasciasse il volo su Roma…»

«Speriamo che la rotta rimanga» anche dopo la riapertura di Linate: così Emilio Bellingardi, direttore generale di Sacbo (nella foto), sull’eventualità che Alitalia possa confermare l’operatività della Milano Bergamo-Roma. La rotta, servita da quattro frequenze giornaliere, è stata introdotta dalla compagnia aerea in vista della chiusura di Linate e del conseguente spostamento dei voli a Milano Malpensa «per facilitare l’accessibilità allo scalo a tutti gli abitanti della parte Est della Lombardia e di Milano. Lo stesso dicasi per il volo di  Blue Panorama su Reggio Calabria». 
«Ci siamo attrezzati non solo per accogliere l’incremento di traffico legato ai tre mesi di chiusura di Linate, ma anche per far sì che parte di questo traffico magari rimanga, anche dopo la riapertura dello scalo cittadino». E se non è stato possibile elaborare una stima chiara dell’aumento di traffico relativo allo switch Linate/Malpensa, per quanto riguarda i numeri della Milano Bergamo-Roma «c’è un dimensionamento chiaro legato ad un business plan altrettanto chiaro. Un progetto condiviso con Alitalia, per cui speriamo che la rotta rimanga».
Al di là delle rotte aggiuntive, l’aeroporto di Milano Bergamo si è attrezzato a 360 gradi in vista dei tre mesi di chiusura di Linate, che coincidono proprio con l’alta stagione estiva: «Abbiamo rafforzato tutta una serie di presidi immaginando che i nostri voli saranno molto più pieni. Per quanto riguarda poi i collegamenti verso Milano abbiamo 140 autobus al giorno su Centrale da Orio, con rinforzi in alcune fasce orarie estive; su Malpensa invece ci sono alcune linee giornaliere che collegano Orio passando da Milano o diretti sull’aeroporto».
Uno sguardo al piano di sviluppo aeroportuale «attualmente in fase di approvazione al ministero dell’ambiente e che arriva al 2025» in cui spicca il debutto del «collegamento ferroviario, su cui FS sta lavorando in maniera alacre, che sarà pronto entro fine 2025 se non addirittura nel 2024 e quindi utilizzabile nel 2026 (anno delle Olimpiadi invernali, ndr)». In pratica «i servizi regionali che da Milano oggi arrivano Bergamo proseguiranno come stazione di testa in aeroporto. A questi potrebbero sovrapporsi servizi express diretti Milano-Bergamo Aeroporto».