Best Western vola sulle ali della campagna tv

La crisi del mare Italia questa estate c’è stata oppure no? Mentre si attendono ancora i giurati riuniti in Camera di consiglio, con i dati ufficiali sul periodo agostano che stentano ad arrivare (e non è mai un bel segno, ndr), Best Western Italia snocciola per contro dati estremamente positivi in praticamente tutte le destinazioni e segmenti di mercato.
Lo ha rivelato il ceo Giovanna Manzi, a margine di un incontro sui trend dell’ospitalità del lusso tenutosi alla Triennale di Milano, in occasione dell’evento Il Tempo delle Donne: «Con le uniche eccezioni di Genova, in cui il giro d’affari è calato del 3%, nonché delle mete termali, dove però abbiamo perso quest’anno due strutture, tutte le altre destinazioni e segmenti di mercato sono andati davvero a gonfie vele». Si parla in effetti di un fatturato in crescita da gennaio ad agosto di ben il 22% rispetto allo stesso periodo del 2018. Una performance merito certo delle nuove acquisizioni: una ventina di strutture il saldo netto al momento per il 2019. «Ma non solo, visto che le new entry hanno quasi sempre bisogno di un seppur breve periodo di rodaggio prima di riuscire a operare a regime».
Un ottimo contributo alla crescita è piuttosto da attribuire all’ambiziosa campagna di promozioni tv, che la compagnia ha lanciato la scorsa primavera sui canali Rai in prima serata. Un’operazione che durante il periodo di massima visibilità del marchio ha garantito una crescita delle visualizzazioni sul sito di oltre il 40%, mentre le conversioni sono salite del 28%. «E quest’anno pensiamo di replicare, possibilmente rinforzando ulteriormente l’investimento», ha rivelato ancora Giovanna Manzi. A beneficiare dell’incremento di visibilità, e quindi a trainare le perfomance del gruppo, sarebbero stati soprattutto i tassi di occupazione, visto che le tariffe medie avrebbero registrato invece un andamento flat rispetto al 2018.
E ancora si devono completamente dispiegare gli effetti dell’acquisizione di febbraio scorso del brand Worldhotels, che in Italia vanta una decina di indirizzi e il cui processo di integrazione procede alacremente.