Bto scommette sul food and wine: «Asset cruciale per il futuro del turismo italiano»

Tra gli asset più performanti e promettenti del turismo italiano di oggi c’è sicuramente quello dell’enogastronomia. Non a caso l’undicesima edizione di Bto, in programma il 20 e 21 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze, darà ampio spazio al tema. Attesa, in particolar modo, la presentazione del nuovo rapporto sul turismo enogastronomico italiano a cura di Roberta Garibaldi, Board of Advisors e ambasciatore per l’Italia della World Food Travel Association: “Il quadro è estremamente positivo – anticipa Garibaldi – e conferma come il food and wine sia un asset sempre più rilevante all’interno del turismo italiano”. La due giorni di lavori alla Stazione Leopolda proverà ad analizzare in che modo il sistema turistico possa assecondare e favorire tale sviluppo. Cruciale, a tal proposito, sarà l’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici: “Proveremo a spiegare agli operatori del settore come la tecnologia possa aiutare la food experience a fare il salto di qualità – spiega Garibaldi -, raccontando le storie, gli aneddoti, le tradizioni e le curiosità legate al mondo del cibo attraverso uno storytelling adeguato e arricchito dall’utilizzo di strumenti come la realtà virtuale, la realtà aumentata o gli ologrammi”.