Friemuth, Tui: ci sarà un ritorno alla vacanza organizzata

“Penso che le vacanze organizzate abbiano oggi un vantaggio intrinseco” rispetto ai viaggi fai-da-te: “il livello di controllo che compagnie come Tui sono in grado di garantire contribuisce infatti a infondere grande fiducia nei clienti”. Ne è assolutamente convinto il chief marketing officer del tour operator tedesco, Erik Friemuth, intervenuto in occasione dello Skift Forum Europe.
Il tema naturalmente era il solito di questo periodo: gli effetti dell’emergenza Covid sui viaggi. Stando a un’analisi Tui di quattro anni fa, “il nostro brand era strettamente associato a valori come la sicurezza e l’affidabilità – ha aggiunto Friemuth -. Allora la nostra priorità era quella di provare a rendere il marchio un po’ più sexy agli occhi della gente. Ora però questi stessi valori possono aiutare a convincere i consumatori a tornare a viaggiare. Forse è ancora troppo presto per dirlo, ma credo che assisteremo a un ritorno alla vacanza organizzata: non è mai scomparsa, naturalmente, ma sono convinto che la gente apprezzerà ancora di più il valore di questo prodotto e del controllo che esso garantisce rispetto al fai-da-te”.
Sempre Friemuth ha sottolineato come la maggior parte delle richieste che i clienti rivolgono oggi a Tui riguarda cosa potrebbe succedere nel caso di un ritorno dell’emergenza. Le attività di marketing dei to dovrebbero quindi essere tarate in modo da rispondere a tale esigenza, evitando però di esagerare e di spaventare i viaggiatori ancora prima della loro partenza: “Non possiamo parlare troppo di unità di cura intensiva nelle nostre comunicazioni. Allo stesso tempo, tuttavia, dobbiamo far passare il messaggio che viaggiare con Tui significa essere sicuri”.