Italia: patto con Francia, Spagna e Germania, per salvare le compagnie aeree

Forse sull’aviazione civile l’Europa si risveglia. Infatti circola l’idea di arrivare in tempi rapidi a un patto continentale per mettere in sicurezza le compagnie aeree europee. Il ministro dei trasporti, Paola De Micheli, ha infatti avviato un confronto con i suoi omologhi di Francia, Spagna e Germania. Il documento che sta preparando De Micheli, si legge sul Messaggero, riguarda tutto il settore dei trasporti, con una particolare attenzione ai vettori aerei. L’obiettivo è quello di sollecitare la Commissione Ue a prendere iniziative concrete e rapide per sostenere il comparto, evitandone il collasso. Le compagnie hanno bisogno di liquidità e sostegno immediato per evitare di mandare a casa centinaia di dipendenti.
Da qui la richiesta, nel documento che sta prendendo forma, di misure specifiche per attutire l’impatto del blocco. La regia Ue sugli aiuti, almeno nelle intenzioni di De Micheli, promotrice dell’iniziativa, avrebbe poi il merito di coordinare gli interventi in maniera organica, superando la semplice logica degli aiuti di Stato. Il ministro si aspetta dalla Commissione un intervento massiccio finalizzato a tutelare le fasce più deboli. Non è poi un mistero che i colloqui in corso a livello governativo tra i vari paesi potrebbero portare anche ad un rimescolamento di carte tra i principali colossi europei, con la possibilità concreta di fusioni e accorpamenti tra vettori. Da tempo si parla in Europa della necessità di aggregazioni per reggere le sfide di mercato e la concorrenza mondiale.