Massimo Caputi prossimo presidente di Federterme

Un settore capace di contare ben 323 aziende attive per un fatturato totale di circa 800 milioni di euro annui di prestazioni termali, a cui si deve aggiungere un giro d’affari di 2 miliardi di euro ascrivibile al più generico comparto benessere. Sono i numeri snocciolati da Federterme – Confindustria che ha recentemente festeggiato il proprio centenario al Senato. L’occasione è servita anche a sottolineare come le imprese del segmento diano oggi lavoro a 11.500 addetti diretti che salgono a 65 mila con l’indotto. Numeri destinati peraltro a crescere ulteriormente di 15 mila nuovi occupati nel giro dei prossimi tre anni. Il tutto grazie anche al piano che Federterme intende avviare per rinnovare prodotto e strutture, in direzione di un’offerta più orientata alla prevenzione e al benessere secondo le tendenze attuali della domanda globale.
Durante l’evento è stato inoltre annunciato il previsto cambio al vertice dell’associazione, la cui assemblea sarà chiamata il prossimo dicembre a eleggere Massimo Caputi, attualmente presidente di Terme di Saturnia (appena entrate in Starhotels Collection) ma anche manager con un importante passato nel real estate. Caputi è infatti tuttora presidente e socio fondatore della società di investimenti e advisory di finanza immobiliare, Feidos (co-titolare delle stesse Terme di Saturnia), nonché vicepresidente di Assoimmobiliare. Da maggio 2013 a ottobre 2015 è stato poi vicepresidente esecutivo con delega allo sviluppo di Prelios (la ex Pirelli Real Estate) e prima ancora amministratore delegato di Fimit sgr, nonché di Sviluppo Italia (oggi Invitalia) e di Grandi Stazioni. Massimo Caputi succederà nella carica a Costanzo Jannotti Pecci, presidente e amministratore delle Terme di Telese e di quelle di Latronico, che lascia per raggiungimento del limite massimo di mandati.