Olbia riparte dal network domestico, ma la rete internazionale è tutta confermata

“C’è tanta voglia di Sardegna”: Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar, la società di gestione dell’aeroporto di Olbia, è certo di vedere una ripartenza concreta dello scalo sardo che ieri è stato protagonista dell’evento “Olbia Airport Off-Block, summer 2020 e scenari per il futuro”.
Da Olbia oggi le rotte attive sono 19 ma in agosto saliranno a 62, con volumi di traffico che già da metà luglio saranno sensibilmente aumentati. “Sono ripresi inizialmente i voli privati, con movimenti ormai simili a quelli dell’anno scorso, poi quelli in continuità territoriale e i collegamenti domestici, e infine gli internazionali. Con riempimenti al 75%”.
L’estate 2020 non potrà che essere una stagione anomala e fortemente segnata dal last minute all’interno di un contesto globale di mercato caratterizzato dall’incertezza. Ma l’aeroporto della Costa Smeralda può giocare bene le sue carte: “Due le variabili da tenere in considerazione, la prima – a sfavore – è quella vede su Olbia una percentuale del 50% di traffico internazionale, che in questo momento è quello a più lenta ripresa; la seconda – a favore – è che la gran parte del nostro traffico è leisure, che quindi risente in modo inferiore del momento critico perché se è vero che un meeting di lavoro si può fare online, lo stesso non si può dire di una vacanza”.
Di fatto quest’anno il 60% del traffico previsto sullo scalo sarà domestico: “Le nostre stime – spiega Mario Garau, routes development manager Geasar – indicano un calo del 50% del numero di passeggeri a luglio rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, del 22% in agosto e un decremento più contenuto in settembre e ottobre. Mediamente parliamo in una flessione per l’intero anno del 50%”.
I mercati stranieri di riferimento si confermano Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Olanda e Austria; ed è una conferma anche quella di easyJet in qualità di primo vettore per capacità offerta su Olbia, seguito da Alitalia e Volotea, quasi testa a testa. La low cost spagnola introduce addirittura tre nuove rotte per Bologna, Pescara e Trieste che si aggiungono alle due già operative nel 2019 per Pisa e Ancona. Nuovi anche i collegamenti di Lot per Varsavia, di Blue Panorama per Milano Malpensa e di Corendon per Norimberga.