Visit Brussels, 2 milioni a disposizione del mice per rilanciare il settore

Un fondo di 2 milioni di euro per rilanciare il segmento mice, incentivando gli operatori ad organizzare i propri eventi a Bruxelles: è questa la risposta di Visit Brussels alla crisi che ha comportato, da marzo a oggi, la cancellazione o, nella migliore delle ipotesi, il rinvio di migliaia di eventi. L’iniziativa è rivolta ad associazioni e federazioni nazionali e internazionali, ONG, fondazioni di interesse pubblico, agenzie di eventi e società private, che hanno tempo fino a settembre 2020 per presentare il proprio progetto, indipendentemente dalla data di svolgimento dell’evento. Il contributo massimo previsto per ogni iniziativa presentata è di 50.000 euro, purché coinvolga almeno 200 partecipanti e preveda almeno un pernottamento a Bruxelles. Il fondo si accompagna ad una serie di investimenti finalizzati a ristrutturare alcune storiche location della città, dotandole delle migliori infrastrutture tecnologiche e di tutti gli accorgimenti necessari per renderle in linea con i protocolli anti covid-19 pubblicati nel corso delle ultime settimane.
«Per il settimo anno consecutivo –  spiega Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – Bruxelles ha raggiunto il primo posto in Europa e il secondo al mondo per quanto riguarda l’organizzazione di congressi ed eventi internazionali, sulla base del rapporto annuale pubblicato dall’Union of International Association, con un aumento nel 2019 del 30% rispetto all’anno precedente. Il turismo d’affari rappresenta il 52% dei soggiorni a Bruxelles: è chiaro dunque come l’industria mice sia cruciale per l’economia della Capitale delle Capitali. Con il piano di rilancio realizzato da Visit Brussels e la creazione di questo fondo di sostegno, stiamo facendo tutto il possibile per potenziare il mondo mice e sostenere i suoi attori»